Il monomero MDP
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Kuraray introdusse, nel 1976, il primo monomero adesivo nella storia dell'odontoiatria: si trattava di un particolare monomero fosafato (Phenyl-P). Successivamente la sua struttura molecolare venne ulteriormente migliorata grazie alla creazione di una molecola con una maggiore capacità adesiva alla struttura del dente e un'affinità con il metallo. Il risultato di questo lavoro di sviluppo fu il monomero MDP (10-Methacryloyloxydecyl dihydrogen phosphate), che ha convinto gli utilizzatori grazie alla sua speciale struttura.
Questo monomero risultò estremamente efficace nell'adesione su smalto, dentina e su leghe di metallo.
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Struttura del monomero adesivo MDP
Conseguentemente, Kuraray ha introdotto sul mercato, con successo, una gamma di prodotti contenenti il monomero MDP: PANAVIA™ , il cemento resina dalle alte performance ideale per le situazioni cliniche più difficili; sistemi adesivi, quali CLEARFIL™ SE BOND, il gold standard dei sistemi adesivi e CLEARFIL™ S3 BOND, l'adesivo all-in-one con eccellenti risultati di adesione; CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER per i restauri estetici e ALLOY PRIMER, un agente pretrattante per il condizionamento, tra gli altri, dei metalli.
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CLEARFIL™ SA CEMENT, il cemento resina per l'uso quotidiano, contiene l'esclusivo monomero adesivo MDP che penetra in modo efficace nella dentina e crea un'adesione chimica con l'idrossiapatite. L'adesione (dentina/cemento) mostra un'assenza di vuoti e una zona di interazione dello spessore di circa 200 nm.
La zona d'interazione appare come uno strato creato dal monomero polimerizzabile che penetra nell'area della dentina parzialmente demineralizzata.
